







La Romagnoli nasce alla fine degli anni ’60 come produttrice di masselli e parti per mobili. Il primo stabilimento nasce in Via Santi in una zona industriale ancora in espansione.
La produzione è rivolta principalmente ai mobilifici del Pesarese e del Teramano.
Nel corso dei primi anni 80 la società decide di intraprendere un nuovo percorso. Forte della esperienza nella lavorazione del legno acquisita con i mobili, la produzione viene ampliata con l’inserimento di cornici per quadri.
La cura e la qualità dei prodotti lanciati sul nuovo mercato fa si che in breve tempo la distribuzione di questi si espanda in maniera esponenziale soprattutto all’estero, conquistando consistenti fette di mercato sia in Europa che in America, Paesi Arabi, Giappone.
Nel giro di alcuni anni si presenta quindi la necessità di ampliare la sede produttiva e viene scelta un’area posta a ridosso della strada provinciale Jesina sulla quale è già insito un primo fabbricato, che in breve verrà più che raddoppiato.
Sull’onda delle cornici viene inserito un settore per la produzione di complementi di arredo come boiserie, controsoffitti ecc., sempre in legno e curati nei minimi dettagli.
Ma la continua ricerca della Romagnoli non si ferma e nei primi anni del nuovo millennio approccia la produzione di porte per interni.
Anche questo nuovo settore comporterà per la società nuovi investimenti che si concretizzeranno con la costruzione di una ulteriore porzione di opificio e qualche anno più tardi con quella di una palazzina annessa all’area esclusivamente dedicata alla esposizione delle porte.
Anche questa nuova produzione denota la forte cura del particolare e la continua ricerca di soluzioni che rendano adattabili le porte Romagnoli a qualsiasi ambiente, dai più classici a quelli moderni e di tendenza.